I Servizi

Servizi integrati

Il primo servizio, già attivo,  è costituito da una sorta di sportello unico per le produzioni cinematografiche e televisive (e per eventi spettacolari di rilievo in genere),interfacciato con la mediateca Toscana e con Toscana Film Commission.
La casa di produzione stabilisce un primo contatto e invia una scheda sintetica del lavoro che intende produrre, dopo una valutazione a cura dell’Assessorato alla cultura viene riconosciuto l’interesse culturale per il territorio della produzione, di conseguenza parte la concessione del patrocinio e l’esenzione dai costi. Con la produzione viene concordata una data, a stretto giro dalla richiesta, per una conferenza dei servizi, alla quale partecipano come realtà fisse ( con dipendenti già individuati come referenti specifici del settore) SEPI, PISAMO, Polizia Municipale, Assessorato alla Cultura, e altri uffici o soggetti pubblici da valutare sulla base delle esigenze di produzione. Durante la conferenza si valutano tutte le necessità e le problematiche che derivano dal piano delle riprese e si concordano autorizzazioni, servizi di supporto supplementari ( transenne, vigilanza, deviazioni o blocco del traffico, rimozione di mezzi, rimozione di manifesti o materiale diacronico all’ambientazione del film).

In una seconda fase, conseguente alla costituzione di un’anagrafe delle professionalità e dei servizi che può esprimere il territorio, si procede alla possibilità di procedere ad un secondo incontro che coinvolge nella produzione le realtà locali che possono prestare servizio alla produzione (anche altamente professionalizzate),cercando di ridurre i costi di trasferimento, noleggio e logistica delle produzioni.

 

Esenzione dai costi derivati dalle concessioni e altre forme di supporto nella ricerca di servizi gratuiti.

I costi di produzione dei film, sia per il cinema che per la televisione, si sono drasticamente ridotti, la produzione di un film per il cinema (non opera prima) si aggira oggi intorno a 1.500.000 € di cui buona parte sono per i cachet degli attori quando sono previsti volti noti e di richiamo. In alcuni casi si sta diffondendo anche la compartecipazione dell’attore alla produzione (l’attore riduce il suo cachet al minimo ma chiede una percentuale sugli utili). In questa nuova situazione l’abbattimento di costi logistici e il reperimento di sponsorizzazioni in loco (anche sotto forma di servizi) diventa un’ottima risorsa.

Nei budget possono essere abbattuti costi relativi al pernotto delle troupe e degli attori, dei “cestini” pranzo, promuovendo un’opportunità di sponsorizzazione in cambio di visibilità e promozione. Nelle attuali produzioni televisive e cinematografiche è possibile pubblicizzare prodotti e luoghi. Per esempio si può proporre ad un albergo di offrire un certo numero di camere gratuitamente in cambio della visibilità e riconoscibilità della sua struttura nel film, stessa cosa è fattibile sul piano della ristorazione o per prodotti locali. A promuovere questo tipo di sponsorizzazioni e a promuovere marchi locali visibile e riconoscibili nei film deve essere la “film Commission” che può dotarsi anche di un albo delle aziende disponibili a questo tipo di sponsorizzazione.

A tal fine sarebbe utile il coinvolgimento nel progetto della Camera di Commercio. All’abbattimento dei costi contribuiscono poi l’esenzione dalla tassa sul suolo pubblico, l’erogazione di servizi fornibili direttamente dall’amministrazione gratuitamente o a costo vivo, dunque agevolato.La possibilità di reperire in loco tutta una serie di servizi logistici e di professionalità, limitando costi di trasferimenti e trasferte, valorizzando così le prestazioni di aziende locali, favorisce ulteriormente la riduzione dei costi. Questo elemento di taglio ai costi deve essere presentato, in un piano di comunicazione del progetto, come un elemento che rafforza la capacità attrattiva di Pisa quale location per le produzioni.

Una banca dati dei set e delle location

Punto debole dell’offerta della nostra città è l’assenza di teatri di posa, un tempo esistenti, sono stati smantellati e il costo per una loro riproposizione è insostenibile. Per proporre un’alternativa appetibile occorre proporre le caratteristiche del territorio come “set” d’eccellenza per tutta una serie di possibili ambientazioni. Su suggerimento dei collaboratori della Fandango ci si propone di realizzare una banca dati fotografica di location d’eccellenza e di grande suggestione,indicizzata e facilmente consultabile via internet e distribuibile su supporto multimediale alle case di produzione, questo supporto deve servire come supporto a registi e direttori di produzione, affiancando una banca dati delle risorse umane e logistiche.

La banca dati riguarderà il territorio dei comuni dell’area pisana, e location di grande impatto storico e ambientale nei comuni della provincia di Pisa, di Lucca e di Livorno, facilmente raggiungibili da Pisa.

La banca dati delle risorse umane e logistiche completerà il servizio a disposizione di chi deve predisporre il lavoro di pre-produzione del film.

Servizi stampa, rapporti col territorio, supporto nella selezione del casting

Tra i servizi erogabili gratuitamente dalla film Commission va considerato il supporto dell’ufficio stampa del Comune e degli altri enti coinvolti, cosa particolarmente utile anche per i rapporti con il territorio, per informare la comunità sulla presenza di set e sulle produzioni in corso. Un ruolo importante dell’ufficio stampa è poi quello della diffusione delle informazioni relative alle selezioni di casting, l’idea è quella comunque di prevedere curricula e book di comparse e di nuovi attori nella banca dati delle risorse umane.

Nei quartieri e nelle zone direttamente interessate dai set l’informazione alla cittadinanza verrà effettuata con strumenti diretti, e mirati alle famiglie e alle attività produttive, con mailing  e affissione di locandine negli esercizi commerciali.

Sostegno alle imprese locali che operano nel settore e nei servizi logistici alla produzione

Il lavoro di preparazione del set e le necessità durante le riprese richiedono servizi logistici qualificati, noleggio di attrezzature, professionalità e artigianalità presenti sul nostro territorio. C’è una storia che lega Pisa al cinema, che ci riporta agli anni della Pisorno e che ha lasciato una tradizione di saperi, conoscenze e professionalità che ancora sussistono sul nostro territorio. Il primo passo importante è censire queste risorse, poi raccordarle e farle fare sistema, in modo da offrire alle case di produzione una presenza in loco delle diverse professionalità e servizi che seguono il lavoro sul set. Questo fattore consente di ridurre ulteriormente i costi di produzione e incentiva la crescita occupazionale in un settore altamente qualificato, che conosce una tradizione nel nostro territorio. La realizzazione della banca dati delle risorse umane e logistiche, parte integrante del pacchetto promozionale che sarà indirizzato alle case di produzione, rappresenta un valido sostegno offerto dalla pubblica amministrazione alle imprese che operano nel settore.

Marketing territoriale e promozione di “PisaMovie”

Fino ad oggi abbiamo risposto alle esigenze delle case di produzione che ci contattavano senza promuovere direttamente il territorio come set per le produzioni video (cinema, spot, fiction, programmi tv), il vero salto di qualità del progetto Pisa Movie consiste nell’attuazione di strategie e tecniche di marketing territoriale mirate a pubblicizzare presso le case di produzione cinematografica e le aziende di produzione televisiva e pubblicitaria Pisa e il suo territorio. Utilizzando internet, le tecnologie multimediali, e stampando alcuni materiali, si può predisporre il materiale di base per promuovere presso le case di produzione il nostro territorio.

I prossimi passi

Il primo step è sicuramente rappresentato dal raccordo tra i diversi soggetti che possono essere interessati al progetto, sia a livello di PA che a livello di imprese e professionalità, un ruolo di primo piano sarà poi ricoperto dalle associazioni. Una prima sezione informativa sull’iniziativa sarà inserita nel nuovo portale della cultura che si sta realizzando proprio in questi giorni. Nel frattempo si intensificheranno i contatti con operatori del settore che si sono dichiarati disponibili a collaborare, a titolo volontario, alla stesura definitiva del progetto. Anche la realizzazione del censimento delle professionalità e delle risorse logistiche può essere portato avanti parallelamente in questa prima fase.


[1] Viene definita  Film commission, quell’autorità amministrativa predisposta all’attrazione di produzioni cinematografiche ed audiovisive in un determinato territorio da parte degli enti locali o regionali.

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