Il Progetto

PisaMovie – un’iniziativa dell’Assessorato alla cultura

L’Assessorato alla cultura sarà il referente principale per il passaggio da una semplice “risposta ai bisogni” della case di produzione ad un più organico progetto di film commission. Una traccia per lo sviluppo di un progetto che affonda le sue radici in un passato d’eccellenza proiettandosi verso un futuro che vede il ritorno del cinema su Pisa come un obiettivo possibile.

Una grande opportunità, una produzione Pisana al 100%

A seguito dei primi incontri avuti durante la definizione dell’embrione del nostro progetto si creavano le prime sinergie con le realtà locali, diverse e qualificate, che da anni operano nel settore, tra le quali la Polis srl che proprio in questi giorni sta sostenendo l’iter necessario a poter usufruire degli aiuti previsti per il cinema, per il finanziamento di un’opera prima. Si tratta del film di un regista pisano Stefano Alpini, già conosciuto come documentarista, recentemente pluripremiato per aver prodotto il documentario “211: Anna”. Il Film è stato sostenuto dalla nostra Amministrazione e considerato dall’Assessorato di interesse culturale per la città.

Una lettera di sostegno dell’Amministrazione è stata indirizzata alle commissioni valutanti. Il film rappresenta l’occasione per la realizzazione di una produzione al 100% pisana. Pisana è la casa di produzione, pisano il regista, pisani gli sceneggiatori, pisana sarà una parte del casting (oltre ad alcuni attori noti di fama nazionale). Un’opportunità per valorizzare una risorsa locale, cominciare a rodare quella nostra intenzione di “far fare sistema” alle risorse del territorio. In questo caso il nostro ruolo interviene in una fase embrionale della produzione, consentendoci di offrire un sostegno pieno che valorizza al massimo le potenzialità e il ruolo di una “film Commission”.

Il progetto “PisaMovie – Film commission”

Da queste prime esperienze nasce l’idea di un progetto “film commission”[1] al quale stiamo lavorando, che vede alcuni punti qualificanti ben determinati:
•creare una serie di servizi integrati per le produzioni
•esenzione dei costi “burocratici” per le produzioni considerate d’interesse per la città
•banca dati consultabile on-line delle location
•banca dati delle imprese capaci di fornire servizi logistici e delle risorse che il territorio offre utili per le produzioni
•banca dati delle professionalità e delle risorse umane presenti sul territorio
•iniziative mirate a incentivare, promuovere e sostenere le imprese locali che operano nel settore
•azioni di sensibilizzazione e coinvolgimento delle imprese locali, anche con finalità di marketing territoriale, per l’erogazione di servizi di supporto in forma di sponsorizzazione alle produzioni
•campagna di marketing verso le case di produzione cinematografica e televisiva per attrarre sulla città

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