Lo spazio espositivo Sopra le Logge di Pisa apre all’Arte al femminile

I lavori delle artiste Michela Radogna, Rossana Berti-Garzelli, Elena Mutinelli, dal 2 aprile al 4 maggio, si alterneranno in tre mostre personali, a cura di Jolanda Pietrobelli.

Una breve ma intensa rassegna, partita in sordina, che presenta tre personalità dell’Arte, dal forte temperamento. Nel loro lavoro sono rappresentate le tensioni del nostro tempo, e diversi modi di affrontarle e incanalarle. Conosciamole brevemente.

Michela Radogna Artista pisana, non c’è tecnica che non abbia affrontato, o settore artistico su cui non abbia meditato. Allieva del pittore e grafico Giorgio Casini (Pisa, 1905-1984), presenta la sua prima personale nel 1977 come pittrice, scultrice e ceramista.

Il colore domina il suo percorso artistico, anche attraverso l’utilizzo di materiali e tecniche differenti come la ceramica, il raku, le stoffe, le carte. La sua è un’arte radicata nella tradizione mediterranea che guarda a Oriente, alla bellezza come occasione di incontro e comunicazione. François Cheng scrittore poeta e calligrafo cinese, a tal proposito, scrive: «La bellezza è un incontro. La sensibilità cinese si spinge ancora più in là, e crede in uno scambio, in un dialogare di sguardi anche tra l’Uomo e la Natura, che non è mai inerte e passiva».

Michela Radogna, Terre Toscane, 1992-2015, ceramiche

Michela Radogna, 'Terre Toscane', 1992-2015, ceramiche

Le sue opere non sono inquadrabili in alcuna corrente artistica, scaturiscono da un percorso mutevole, cangiante, olistico che fluisce arricchendosi lungo il cammino. Il suo è un lavoro “dietro le quinte” in cui l’Artista è chiamato a farsi mezzo, media, canale attraverso il quale permettere una connessione naturale, spontanea. «Nell’arte, come nella vita – afferma Michela Radogna – c’è l’incontro tra terra e cielo … E il rapporto tra il fruitore e l’Artista è la parte essenziale di tutto questo, il pittore prende energia dal fruitore e viceversa».

In “Terre” presenta la serie di ceramiche “Terre Toscane”, oli su tela, sculture in bronzo e installazioni in raku.

Michela Radogna tra le sue creazoni nello studio pisano di via Bovio

Michela Radogna tra le sue creazoni nello studio pisano di via Bovio

Rossana Berti-Garzelli, nata a Livorno, sociologa, antropologa, globetrotter si è formata artisticamente alla Libera Accademia di Belle Arti Trossi Uberti di Livorno, e ha frequentato la facoltà di Scienze Politiche, all’Università di Pisa.

Attraverso il suo lungo peregrinare, ha coniugato l’impegno per la diffusione della cultura con il lavoro di Artista, esponendo in mostre personali e promuovendo iniziative in Cile, Ghana, Sudan, Tunisia ed Egitto. Partendo da esperienze degli anni ’60 – dall’Action Painting alla tecnica del drippin – arricchendo il suo percorso attraverso il contatto con l’Arte Precolombiana, ha analizzato e sperimentato l’uso di media diversi: plastiche, reticoli di acciaio, lamine, carte sporcate, e un nuovo modo di usare il colore che Rossana Berti-Garzelli definisce “graffiato”.

Rossana Berti-Garzelli, 'Dolce Sinfonia', 2011, cacao e gessetto colorato su carta, 35x46cm

Rossana Berti-Garzelli, 'Dolce Sinfonia', 2011, cacao e gessetto colorato su carta, 35x46cm

Mediante una gestualità concisa ed emozionale fissa nelle sue opere l’espressione di due necessità contrapposte: l’immediatezza dell’istinto e la temporalità di una contemplazione, pur sintetica, della Natura.

In “Est-etica naturale” si confronta con il tema ecologico. Il paesaggio olfattivo, tattile, visivo trovano eco nei suoi lavori in una commistione di odori, sapori, colori e forme. Nell’uso di materiali naturali come i carboncini colorati, e di materiali commestibili come il caffè, il vino rosso, il cacao, l’uovo, le spezie, la Natura viene evocata attraverso i vividi stimoli che culture “altre” sanno imprimere nella memoria e nei sensi.

Rossana Berti-Garzelli, con una sua installazione alla mostra personale 'Est-etica naturale', 2014, Galleria Nazionale d’Arte del Museo Nazionale delle Belle Arti Bulgare, Sofia

Rossana Berti-Garzelli, con una sua installazione alla mostra personale 'Est-etica naturale', 2014, Galleria Nazionale d’Arte del Museo Nazionale delle Belle Arti Bulgare, Sofia

Elena Mutinelli, scultrice, vive e lavora tra Milano e Pietrasanta. Nelle sue opere esprime la figura umana nella perfezione dell’anatomia e del dettaglio, sia quando affronta il marmo, sia quando predilige terrecotte o resine.

Nipote dello scultore Silvio Monfrini, autore del monumento a Francesco Baracca (Milano, 1931), dopo la Laurea in Scultura all’Accademia delle Belle Arti di Brera, Elena Mutinelli inizia il suo percorso artistico a Pietrasanta, dove perfeziona la tecnica del marmo. La collaborazione con la Fabbrica del Duomo di Milano la vede impegnata, dal 1992 al 2004, con la riproduzione di sculture in marmo per il restauro.

Le mani sono soggetto e oggetto predelitto nelle sue opere, frammenti anatomici, terreno ove rappresentare l’Uomo, la virilità, la plasticità dei corpi, il carattere predatorio dell’essere umano. Scolpisce mani nodose, con dita pronte a stringere. «Mani forti – spiega – alle prese con l’afferrare brutale, con le intenzioni quotidiane dell’esistere».

Elena Mutinelli, 'Nodi', 2007, marmo statuario e nodi in ferro forgiato, 56x20x21cm

Elena Mutinelli, 'Nodi', 2007, marmo statuario e nodi in ferro forgiato, 56x20x21cm

Dice di sé: «Scavo con la matita dentro e fuori quel muro di probabilità e varianti che i forti profili a malapena riuscirebbero a contenere: la forza, il potere, il cannibalismo. Forti profili fusi nei tratti che parlano dell’uomo – niente storia, nessuna anticipazione, per un istante presenti, il tempo di un’azione – si preparano a divenire ‘altro’, l’attimo vivo che pulsa, l’unica porzione di tempo che ci è data per vivere la bellezza. L’accento è posto sul ‘gesto’ che annoto fin dalla prima scultura sotto diverse forme, non ha tempo, non appartiene né al passato né al futuro, qui e ora, è la lotta, da sempre siamo nell’arena».

In “Forti profili” espone sculture in bronzo, terracotta e resina.

Elena Mutinelli al lavoro, foto di Piera Biffi

Elena Mutinelli al lavoro, foto di Piera Biffi

Allo Spazio Espositivo Sopra le Logge potremo conoscere tre Signore dell’Arte, tre Terre, tre Nature … tre Forti profili.

Michela Radogna | Terre
2 – 10 aprile, orario: 10.00/12.00 – 16.00/19.00, inaugurazione 2 aprile, ore 18.00 

Rossana Berti-Garzelli | Est-etica naturale
12 – 22 aprile, orario: 16.00/19.00, inaugurazione 12 aprile, ore 18.30

Elena Mutinelli | Forti profili
24 aprile – 4 maggio, orario: 16.00/20.00, inaugurazione 24 aprile, ore 18.30

Spazio Espositivo Sopra le Logge, piazza XX settembre | PISA
Patrocinio del Comune di Pisa
Ingresso libero

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