Grazie di cuore a ogni singolo spettatore: La Città del Teatro vola oltre le 40.000 presenze

Comunicato stampa

La Città del Teatro di Cascina (Pisa) ringrazia di cuore tutto coloro che hanno contribuito al grande successo della Stagione 2013/2014, tuttora in corso e ancora ricca di appuntamenti, che si è distinta per l’eccellenza e la varietà delle proposte artistiche, applicando volutamente una politica di contenimento del costo dei biglietti unitamente alla volontà di contenere al massimo le spese strutturali del teatro.

Se è tempo di bilanci, possiamo dire che la Fondazione Sipario Toscana onlus ha chiuso davvero in bellezza la Stagione Serale Teatro On, con il tutto esaurito della Sala Grande registrato alla prima nazionale della nuova produzione per il serale Bulle & Impossibili, cronaca di un miracolo supplementare di Donatella Diamanti, per la regia di Letizia Pardi, salutato con grande consenso di pubblico e critica e applauditissimo dai 700 spettatori festanti presenti sabato 10 maggio.

Il ringraziamento più grande è però rivolto ad ogni singolo spettatore, bambino, ragazzo oppure adulto, che ha saputo valorizzare con la sua partecipazione le molteplici attività artistiche e culturali programmate. Un teatro riaperto alla comunità e alle Associazioni impegnate sul fronte delle battaglie civili. Luogo sensibile contro ogni violenza e discriminazione e grande sostenitore del rispetto delle differenze e la parità di genere, che ha registrato da settembre 2013 a oggi oltre 40.000 presenze nella molteplici attività realizzate in aperture per spettacolo dal vivo serale, domenicale per le famiglie, matinée di teatro per gli studenti delle scuole del territorio, corsi e laboratori di formazione, progetti speciali, eventi in esclusiva nazionale, concerti, allestimenti e debutti di artisti nazionali, residenze di giovani compagnie teatrali, incontri pubblici con gli artisti collaterali agli spettacoli proposti, senza contare i convegni nazionali della scuola, le mostre d’arte collegate a tematiche di impegno civile, le aperture speciali ad ingresso libero. Una vivacità che ha prodotto dati importati in tempo di crisi, a dimostrazione del crescente interesse del pubblico nei confronti del progetto culturale e artistico proposto dalla Città del Teatro ideato e fortemente voluto dalla Direzione Artistica di Donatella Diamanti. Un luogo che sta diventando sempre di più punto di riferimento del territorio e delle nuove generazioni.

La Fondazione Sipario Toscana onlus, oltre svolgere attività di programmazione e formazione presso La Città del Teatro di Cascina e il Teatro Rossini di Pontasserchio, è soprattutto Teatro Stabile di innovazione per ragazzi e giovani e produttore di spettacoli per bambine, bambini, ragazze, ragazze e per adulti. Da luglio 2013 a maggio 2014 la compagnia Sipario Toscana ha effettuato 150 repliche in sede e nei teatri di tutta Italia. Grande successo stanno riscuotendo anche le nuove produzioni per i giovani e giovanissimi: Non sono stato io (rivolto alla scuola primaria inferiore), presentato con successo al Festival Nazionale Maggio all’Infanzia di Bari, che affronta il delicato tema della scuola come luogo di inclusione contro ogni discriminazione e lo spettacolo La peggiore (rivolto agli adolescenti e alle scuole superiori), che tratta i bisogni dell’adolescenza, nel racconto di una storia d’amicizia tra due ragazzine “diverse” ma uguali nella loro fragilità: dopo il debutto – che ha riscosso grande successo al Festival Nazionale Segnali di Milano – lo spettacolo ha ottenuto il Premio Eolo Awards 2014 per il miglior progetto drammaturgico di teatro ragazzi e giovani nonché il patrocinio di UNICEF – Comitato di Pisa, Provincia di Pisa, Zona Educativa – Conferenza dei Sindaci, Società della Salute.

In questo periodo la Stagione è ancora in corso, portando a compimento i progetti di formazione realizzati nell’arco dei progetti dell’intero anno.

Sabato 31 maggio alle ore 10.00, alla Città del Teatro, è andato in scena il saggio/spettacolo Non solo parole, in scena i sette valori della cooperativa (onestà, responsabilità, cooperazione, solidarietà, trasparenza, partecipazione, coerenza) che porta in scena 7 classi per un totale di 156 alunni. Esito laboratoriale del progetto promosso da Unicoop Firenze in collaborazione con Fondazione Sipario Toscana onlus, Teatro Inbiliko e l’IISS Antonio Pesenti di Cascina. Il progetto rappresenta un’esperienza d’arte civile che intende la scuola come un’agenzia di cittadinanza, nella quale il teatro si inserisce come proposta dinamica e multidisciplinare per promuovere in modo sempre più consapevole processi di inclusione, di cittadinanza e di partecipazione culturale.

Lo spettacolo si inserisce tra i numerosi saggi/spettacolo ed esiti di laboratori che sono in scena, tra maggio e giugno, a la Città del Teatro, eventi frutto delle offerte formative che spaziano da corsi sulla comicità al lavoro attorale, da laboratori nelle classi a corsi di scrittura drammaturgica e creativa, fino a percorsi in collaborazione con il Centro Diurno di San Frediano a Settimo, che hanno coinvolto oltre 670 utenti tra bambini, ragazzi, adulti e insegnanti. A inaugurare la rassegna è stato il saggio/spettacolo Comici senza frontiere, esito del laboratorio sul comico a cura di Katia Beni e Anna Meacci – messo in scena con il tutto esaurito di sala giovedì 29 maggio. Le dimostrazione di lavoro proseguiranno venerdì 13 giugno alle ore 17.30 con Io gioco al teatro (laboratorio bambini dai 7 anni a cura di Federico Raffaelli) e il video di Fatti una storia, esito del percorso sulla memoria che ha coinvolto un gruppo di anziani (a cura di Federico Raffaelli e Laura Rossi), oltre al video Il teatro del Fare per la relazione d’aiuto (a cura di Francesca Pompeo) con gli utenti del centro diurno di San Frediano a Settimo. In serata, alle ore 21.00, riflettori accesi su Legami – Storie sensibili (laboratorio per adolescenti a cura di Fabrizio Cassanelli).
E, ancora, sabato 14 giugno alle ore 19.00, gli studenti dell’Istituto IISS A. Pesenti di Cascina saranno in scena con Storia di una stella (a cura Stefano Gazzarrini), e alle 21.00 sarà la volta del corso insegnanti in palcoscenico (a cura di Letizia Pardi) con lo spettacolo Finché non torni. Gran finale sabato 20 giugno con una giornata dedicata interamente al progetto di formazione professionale Collega-menti per la creazione di una redazione radiofonica in cui sono coinvolti utenti della Salute Mentale.

Partendo dalla la frase “…Preferisco le eccezioni”, della grande poetessa Wislawa Szymborska, posta a introduzione della Stagione appena trascorsa, potremmo dire con un certo orgoglio “…e le eccezioni preferiscono La Città del Teatro”.

Fotografia dello spettacolo in scena sabato 31 maggio con gli studenti dell’IISS A. Pesenti di Cascina, di cui si è autorizzata la pubblicazione.

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