Déjà vu

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Déjà vu

di Luciano Uggè e Simona M. Frigerio

Il sadismo spettacolarizzato di una società allo sfascio tra messaggi promozionali, veline in cerca di calciatori e soubrettine in attesa di fama. Laura Rossi, Girl 1.0, si autoflagella in scena per restituire quello sfascio, ma alcune trovate non risultano particolarmente originali.

Testo:
Facciamo un gioco, concedetecelo, per una volta. Dove avete visto cipolle sfregate sugli occhi per provocare il pianto? Il primo spettacolo (di teatro-danza) che ci viene in mente è: 100 Wounded Tears, all’Elfo di Milano, firmato dalla Compagnia ceca Dot 504. E il tema della giovane che farebbe di tutto pur di diventare una star? L’ultimo in ordine di tempo: La merda. Decalogo del disgusto #1 di Cristian Ceresoli, con una strepitosa Silvia Gallerano. E, ancora, l’utilizzo di voci off e della mimica gestuale e facciale al posto della parola per esprimere il proprio messaggio (in quel caso, la paura)? Don’t go out Mrs. Brown – di e con l’ottima Chiara Vallini.
E qui, dato che il gioco è bello quando dura poco, chiudiamo.
Muovendosi tra piccoli oggetti molto ben congegnati e atti alla bisogna, Laura Rossi non esprime nulla di nuovo né utilizza mezzi altri, non crede nella sublimazione del reale attraverso l’arte – nel finale, gli odori di borotalco, sudore, succo di frutta e cipolla (quasi un odorama alla John Waters), invadono le narici del pubblico, seduto a un paio di metri dall’interprete – e si immola tra lacrime e sangue (per fortuna finto), sporca e devastata come l’attore vittima sacrificale di un moderno teatro alla Grotowski.
Eppure, dopo quest’orgia di sadismo e afflizione – dalla quale siamo riemersi imbarazzati e disgustati verso una società dell’apparire che svuota anima e cervello: di questo dobbiamo dare atto all’interpretazione di Laura Rossi – c’è stato anche chi, in platea, ha riso affermando: «Stasera mi sono proprio divertito!».
Forse per colpire il pubblico non basta più nemmeno un gancio allo stomaco o forse sarebbe il caso di tornare alla sublimazione, in un mondo dove la violenza ci soffoca e ci incalza da ogni dove.

Lo spettacolo è andato in scena:
La Città del Teatro

via Toscoromagnola, 656
Cascina (Pisa)
venerdì 18 aprile, ore 21.00
GIRL 1.0
di e con Laura Rossi
disegno luci Valeria Foti
organizzazione Giulia Traversi

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