Comparse e protagonisti


di Luciano Uggè

Mauro Parrinello interpreta con convinzione Shylock – di Gareth Armstrong. Nonostante l’ottima prova attorale, il risultato appare trattenuto, eccessivamente politically correct.

La trama del Mercante di Venezia del Bardo, la vicenda umana di Shylock, la storia del teatro inglese attraverso i grandi interpreti del villain shakespeariano, la persecuzione nei confronti degli ebrei dai tempi di Pilato all’Olocausto: questi i molteplici piani di cui si compone il monologo che Gareth Armstrong scrive, affidandone l’interpretazione a Tubal – un carattere marginale dello stesso Marcante.
Una ricchezza di contenuti e possibile letture che Mauro Parrinello restituisce, vestendo i panni dell’ingenuo amico («l’unico amico») di Shylock (Tubal, appunto) e, contemporaneamente, quelli dell’attore – forse un po’ invidioso – costretto al ruolo della comparsa, di fronte alla grandiosità di Shylock (il cattivo che, come più volte avviene nel teatro shakespeariano, conquista platee e interpreti, basti pensare a Riccardo III o a Lady Macbeth).
Un’ottima interpretazione, quindi, che però non riesce a toccare tutte le corde – a differenza dei lavori shakespeariani – e non arriva mai alla pancia. 
Intellettualmente ineccepibile ma freddo. Il silenzio di fronte alla Stella di David è troppo prevedibile, troppo buonista, esageratamente politically correct. L’excursus sui grandi attori inglesi che hanno interpretato Shylock nella storia, forse troppo distante dal pubblico italiano che, di fronte a un Edmund Kean, non prova nulla perché quel nome – a meno di essere storici del teatro – non gli dice niente.
Forse c’è una ragione perché Tubal non sarà mai protagonista.

Lo spettacolo è andato in scena:

La Città del Teatro

via Tosco Romagnola, 656 – Cascina (Pisa)
giovedì 3 aprile, ore 21.00
Shylock
di Gareth Armstrong
traduzione Francesca Montanino
adattamento Mauro Parrinello e Francesca Montanino
regia Mauro Parrinello
con Mauro Parrinello
voce off Federico Giani
produzione OffRome – Compagnia DeiDemoni

Twitter del.icio.us Digg Facebook linked-in Yahoo Buzz StumbleUpon

Comments are closed.