La Storia attraverso la Commedia musicale

di Mariacristina Bertacca (Persinsala)

La Città del Teatro inaugura il suo cartellone con la nuova commedia musicale delle Sorelle Marinetti, su un testo scritto a quattro mani da Giorgio Umberto Bozzo e Gianni Fantoni.

8 settembre 1943, le Sorelle Marinetti, noto trio canterino, investono tutti i loro risparmi per essere ingaggiate nel nuovo spettacolo del capocomico fascista Altiero Fresconi, con il quale parteciperanno a un concorso teatrale presso l’Augustus di Genova (confrontandosi persino con Totò e Macario). Durante una prova generale a Salsomaggiore, scatta l’allarme aereo e l’intera compagnia (costituita dalle tre cantanti, il capocomico, il refrenista gay Rollo, la soubrettina con velleità da primattrice Velia Duchamp, e tre musicisti) è costretta a rifugiarsi nel sottoscala del teatro, per continuare a provare gli sketch musicali dello spettacolo.
Le prove nel sottoscala, in una condizione di costrizione e ristrettezze (di tempi, spazi e cibo), portano i protagonisti a relazionarsi tra di loro, in un susseguirsi di fraintendimenti, rancori, litigi, canzoni, fino al coup de théâtre finale, durante il quale alcuni componenti della compagnia (compresa una delle sorelle) riveleranno di far parte di un gruppo di alleati in missione, incaricati di consegnare importanti missive a Genova e dunque entrati a far parte della produzione per poter eludere i controlli nazi-fascisti.
Le Sorelle Turbina, Mercuria e Scintilla Marinetti – al secolo Nicola Olivieri, Andrea Allione e Marco Lugli (che si presentano sulla scena en travesti, come già le Sorelle Bandiera negli anni Novanta) – tornano alla ribalta con Risate sotto le bombe, uno spettacolo scritto da Gianni Fantoni (in scena nelle vesti di Altiero Fresconi) e Giorgio Umberto Bozzo (ideatore delle tre sorelle canterine e autore del loro primo spettacolo, Non ce ne importa niente), con “protagoniste” le canzoni tratte dal repertorio musicale anni 30 (Trio Lescano, Silvana Fioresi, Maria Jottini, Natalino Otto, Ernesto Bonino, Odoardo Spadaro), riarrangiate dal Maestro Christian Schmitz e magistralmente eseguite dal vivo.
Le Sorelle Marinetti, note anche al pubblico televisivo grazie alla loro partecipazione a programmi tv, alla collaborazione musicale con Arisa durante il Festival di Sanremo 2010, e ancora con Simone Cristicchi al Premio Caruso 2010, fanno parte della band Orchestra Maniscalchi (diretta da Shmitz e composta da ottimi musicisti), con la quale hanno prodotto i dischi Non ce ne importa niente (2008) e Signorine Novecento (2010).
Risate sotto le bombe, interamente giocato sulla vocalità e sul repertorio retrò che hanno decretato il successo del trio, è un modo per ripercorrere, divertendosi e ascoltando le più celebri canzoni anni 30, il periodo bellico del Secondo conflitto mondiale – che non ha impedito agli artisti di continuare a esprimersi e a investire sulla propria arte, nonostante la mancanza di soldi, di ingaggi e molto spesso di speranza nel futuro; un modo per ripercorrere una vicenda storica che ci appartiene, lontana ma ancora tanto vicina e attuale.

Lo spettacolo è andato in scena:
La Città del Teatro

giovedì 16 gennaio, ore 21.00
Risate sotto le bombe
di Giorgio Umbero Bozzo e Gianni Fantoni
con Le Sorelle Martinetti, Gianni Fantoni, Francesca Nerozzi, Paolo Cauteruccio
e con la partecipazione di Gabrio Gentilini
scena, costumi e regia di Simone Nardini
direzione musicale di Christian Schmitz
produzione P-NUTS

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