Per Opera e dintorni, sabato mattina presentazione-aperitivo de Les Contes d’Hoffmann

Comunicato stampa

Pisa, Teatro Verdi. C’è grande attesa per Les contes d’Hoffmann, il capolavoro più ambizioso di Jacques Offenbach, e quello dalla gestazione più tormentata, che vide la luce solo dopo la morte dell’autore, avvenuta nel 1880 proprio quando ne stava portando a termine la composizione.

Su Les contes d’Hoffmann, com’è noto, s’è incentrato il lungo lavoro di studio e preparazione del Progetto LTL Opera Studio, progetto che vede insieme i tre teatri di tradizione della costa toscana (Livorno, Lucca e Pisa) e che proprio nel 2013, grazie al più che decennale intenso lavoro volto a promuovere e valorizzare i giovani cantanti e maestri collaboratori attraverso accurati stage annuali mirati di volta in volta a una coproduzione finale, ha vinto il Premio Abbiati – categoria “migliore iniziativa”.
Intanto, nell’attesa del debutto della nuova coproduzione, che oltre ai tre teatri di tradizione toscani vede come partner anche il Teatro Coccia di Novara, a Les contes d’Hoffmann è dedicata l’ormai consueta presentazione-aperitivo: sabato 25 gennaio, ore 11.00, nel Foyer del Teatro Verdi.
A parlare di quest’opera sarannno il direttore e concertatore Guy Condette e il regista Nicola Zorzi; coordinerà l’incontro Marcello Lippi, direttore artistico del Teatro di Pisa, teatro quest’anno capofila della coproduzione.
Con Les contes d’Hoffmann, Jacques Offenbach, noto come il mago dell’operetta, genere di cui è considerato unanimemente il padre, si cimentò in un progetto di più ampio respiro. La trama si basa su una pièce di Jules Barbier e Michel Carré, nella quale lo stesso Hoffmann, artista dallo spirito romantico e dalla personalità sfaccettata e poliedrica, diventa protagonista e narratore dei suoi stessi racconti. Fiabeschi automi, scienziati ambigui, misteriose e mortali malattie provocate dal canto, amanti e corteggiatori, inquietanti presenze, compaiono in un caleidoscopio di situazioni sospese tra il fantastico e il sinistro. Tre sono i racconti cui si ispirano principalmente le vicende del libretto – L’uomo della sabbia, La storia del riflesso perduto e Il violino di Cremona – ma assai numerose sono le fonti dirette o indirette cui attinge quest’opéra-fantastique assolutamente degna del suo nome, in cui razionale e irrazionale si amalgamano per dar corpo e vita a un mondo dalla sostanza onirica.
Questi e molti altri temi legati alla messa in scena saranno gli argomenti affrontati nell’incontro.

Ingresso libero
in chiusura, aperitivo offerto dalla Fondazione Teatro di Pisa a tutti i partecipanti

Les Contes d’Hoffmann andrà in scena:
Teatro Verdi di Pisa
7 febbraio in una anteprima promozionale riservata alle scuole;
8 febbraio in abbonamento nella Stagione dei Concerti della Normale;
9 febbraio in abbonamento nella Stagione Lirica

Teatro Goldoni di Livorno
13 e 14 febbraio

Teatro del Giglio di Lucca
22 e 23 febbraio

Per maggiori informazioni:
tel. 050 941 111

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