Pontedera mon amour

di Simona M. Frigerio (Persinsala)

Fondazione Pontedera Teatro festeggia i suoi primi 40 anni con un’intera Stagione dedicata a spettacoli, iniziative ed eventi che porteranno l’Europa in provincia di Pisa e Pontedera nel mondo.

Vi sono molte istituzioni culturali e artistiche in Italia che, da sempre, fanno un eccellente lavoro e si sono costruite una meritata fortuna grazie alla qualità delle loro iniziative. Tra queste, Fondazione Pontedera Teatro che, oltre a essere un polo teatrale famoso in tutta Europa, ha saputo mantenere viva, negli anni, la voglia di sperimentare e la capacità di confrontarsi con la contemporaneità sia a livello locale che internazionale.
Sarà quindi un piacere, nel corso del 2014, festeggiare il suo 40esimo compleanno, seguendo passo passo i tanti appuntamenti che scandiranno una Stagione che durerà ben 12 mesi.
Tornerà, a grande richiesta, il progetto 50 Spettatori da adottare, voluto e promosso dal direttore artistico, Roberto Bacci, come strumento di conoscenza e scambio tra il mondo attorale e autorale e gli spettatori, cadenzato in venti incontri e che vedrà la partecipazione, tra gli altri, di Daniel Pennac e Paolo Benvenuti.
Radicata da sempre nel proprio territorio, l’esperienza di Fondazione Pontedera Teatro propone, quest’anno, il progetto Extra Pontem - curato dalla regista danese Anna Stigsgaard, che vedrà una serie di appuntamenti, scanditi mensilmente e pensati per luoghi sempre diversi, dove si racconteranno – attraverso tutti i mezzi teatrali – le esistenze di persone che vivono in un quartiere anche difficile, come Fuori del Ponte.
Da sempre sensibile alle proposte nuove, Pontedera Teatro presenterà, a giugno, la prima produzione collettiva frutto del lavoro di dieci gruppi teatrali e artisti singoli che vedrà, tra gli altri, la partecipazione di Carrozzeria Orfeo – reduce dallo strepitoso successo ottenuto con un’altra co-produzione targata Pontedera, Thanks for vaselina. L’Era delle cadute – questo il titolo – sarà una produzione site-specific, creata appositamente per Teatro Era e inserita in uno tra gli appuntamenti clou della stagione estiva, ossia Fabbrica Europa. All’interno del Festival anche una vetrina dedicata ai teatri dell’Est; mentre la kermesse di Collinarea, che si svolgerà come sempre nella deliziosa Lari (in provincia di Pisa), vedrà la presenza di tante Compagnie giovani provenienti da tutta Italia.
Durante il 2014, molti, naturalmente, gli ospiti – legati, quest’anno più che mai, anche alla storia ormai quarantennale di Pontedera. Tra i nomi da non perdere, vogliamo segnalare César Brie, regista stimato dalla critica e amato dal grande pubblico, che ha diretto, per l’Elfo Puccini di Milano, Viva l’Italia. Le morti di Fausto e Iaio – e che porterà in scena, al Teatro Era, In fondo agli occhi e Il mare in tasca.
L’attenzione per i ragazzi sarà confermata con tanti spettacoli ad hoc, tra i quali segnaliamo, a marzo, il capolavoro teatrale di Societas Raffaello Sanzio, Buchettino. E tra gli eventi collaterali, in autunno, in contemporanea con i festeggiamenti per il 40ennale, da non perdere il convegno dedicato all’opera di Jerzy Grotowski – con la presentazione del primo volume dei Testi (1954-1998) del maestro polacco, a cura di Carla Pollastrelli.
E, infine, le produzioni originali – sia in italiano sia in altre lingue, vista la vocazione internazionale che contraddistingue Pontedera. Tra le nuove creazioni, quelle che vedranno protagonisti Carrozzeria Orfeo e Teatro Minimo.
E se è vero che quando si compiono quarant’anni i bilanci sono d’obbligo, grazie alla collaborazione delle Università di Roma 3 e di Pisa, il 2014 vedrà la messa a punto dell’archivio della Fondazione per rendere finalmente accessibili tutti i video, i film, i libri, le locandine, gli scritti e le centinaia di foto che sono la memoria storica di questa Fondazione – giovane e vitale più che mai.

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