Le voci di dentro – Parenti serpenti

di Martina Di Marcoberardino (Persinsala)
Arriva al Teatro Verdi di Pisa, l’applauditissima e attesissima commedia amara di Eduardo De Filippo, Le Voci di Dentro. Alla regia e nei panni del protagonista, Toni Servillo; al suo fianco il fratello Peppe e un cast di attori napoletani di grande qualità.

Che cosa accadrebbe se un giorno apparentemente normale, uguale a tutti gli altri, l’inquilino del piano di sopra accusasse voi e le vostra famiglia di aver compiuto un efferato omicidio e di aver occultato il cadavere? E se poi lo stesso uomo affermasse di avere i “documenti” che proverebbero l’accaduto?
Ebbene, questo è esattamente ciò che accade alla famiglia Cimmaruta. Fatta l’accusa, tale Alberto Saporito, solo dopo aver fatto ormai arrestare tutti con un clamore tipicamente napoletano, si rende conto di aver sognato ogni cosa. Nessun assassino dunque, nessun cadavere e nessun “documento” da recuperare in un buco appositamente scavato in cucina, precisamente dietro alla dispensa. Solo un sogno di quelli che sembrano veri.

Lo sventurato Saporito cerca allora in tutti i modi di scagionare i Cimmaruta, di chiarire l’equivoco con la polizia, ma si accorge che “le sue accuse hanno inaspettatamente innescano una riprovevole concatenazione di sospetti e delazioni all’interno della malcapitata famiglia Cimmaruta: la sorella accusa il fratello, la zia accusa il nipote, il marito accusa la moglie fedifraga e così via”. Egli adesso è l’unico a credere alla effettiva innocenza di tutti ma non riesce a convincere nessuno. In un clima di totale incertezza ai limiti della realtà, anche Carlo, il fratello di Alberto (interpretato da Peppe Servillo), rivela la sua vera natura e inizia a escogitare un modo per ricavare denaro dalle sventure del fratello.
Le voci di dentro è probabilmente la commedia più cinica e pessimista di Eduardo De Filippo. Un’opera inaspettatamente attuale che, come dice lo stesso Servillo, “rimesta con decisione e approfondimento nella cattiva coscienza dei suoi personaggi, e quindi dello stesso pubblico”.
Il commediografo napoletano usa la risata per smascherare lo spettatore, per metterlo a nudo e far emergere i suoi difetti più intimi; egli rivela una realtà fatta di invidia e menzogne in cui l’armonia familiare è sostituita dal sospetto e i sorrisi tra parenti da velenose maldicenze sussurrate alle spalle. “Eduardo accusa velatamente il suo pubblico mentre lo fa ridere; e solo quando si chiude il sipario, tra gli applausi e i commenti divertiti, l’uomo comune capisce il senso di tutta la commedia e si vergogna, almeno un po’”.
Servillo e l’intera compagnia hanno già ricevuto ottime critiche, la loro tournée trascina dietro di sé una scia di applausi grandemente entusiastici. Uno dei punti di forza dello spettacolo è rappresentato senza dubbio dal binomio Toni-Peppe. La scelta di recitare la parte di due fratelli ne rafforza l’interpretazione che, innegabilmente, guadagna moltissimo in spessore ed emotività. Così i due dialogano, si indignano e sorridono sul palco con grande naturalezza, rendendo la finzione estremamente reale.
Con un sapiente mix di comicità, amarezza e grande recitazione, siamo sicuri che Le voci di dentro soddisferà a pieno l’intero pubblico pisano.

Lo spettacolo andrà in scena
Teatro Verdi

Via Palestro 40, Pisa
Martedì 11 febbraio, ore 21:00
Mercoledì 12 febbraio, ore 21:00

Le voci di dentro
di Eduardo De Filippo
Con Betti Pedrazzi, Chiara Baffi, Marcello Romolo, Peppe Servillo, Toni Servillo, Gigio Morra, Lucia Mandarini, Vincenzo Nemolato, Marianna Robustelli, Antonello Cossia, Daghi Rondanini, Rocco Giordano, Mariangela Robustelli, Francesco Paglino
Scene Lino Fiorito
Costumi Ortensia De Francesco
Suono Daghi Rondanini
Disegno Luci Cesare Accetta
Aiuto regia Costanza Boccardi
Regia Toni Servillo

Produzione Teatri Uniti / Piccolo Teatro di Milano-Teatro d’Europa / Teatro di Roma
Anteprima al Théâtre du Gymnase di Marsiglia Capitale Europea della Cultura

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