Corso Italia: sarà Giorgio Napolitano ad inaugurare il nuovo look

Il Capo dello Stato, che arriverà in città per inaugurare la Domus Mazziniana il prossimo 20 ottobre, taglierà il nastro anche del nuovo Corso. Poi sarà la volta della statua di Garibaldi e di quella di Curtatone e Montanara in Sapienza.

Sarà il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ad inaugurare il nuovo Corso Italia il prossimo 20 ottobre, nel corso della sua visita a Pisa. Il Quirinale infatti ha accettato l’invito dell’amministrazione comunale pisana e dunque, oltre alla Domus Mazziniana, il Capo dello Stato sancirà l’inizio del nuovo Corso Italia. Il taglio del nastro è previsto per le 10,30. Subito dopo Napolitano si sposterà alla Domus Mazziniana e, da lì, in Piazza Garibaldi e in Sapienza, per il taglio del nastro dei due monumenti attualmente in fase di restauro e per partecipare alla prima parte del convegno di studi mazziniani nel 150° dell’Unità d’Italia.
Un ospite d’eccezione dunque per la città che in un anno così significativo per la storia italiana avrà l’onore di ricevere la massima carica dello Stato.

Piuss, i lavori di pavimentazione in Corso Italia

Il cantiere, partito il 24 febbraio,  prevede un  intervento di riqualificazione di Corso Italia, un’opera da 1.295.960 euro, volto al completo rifacimento della pavimentazione, dei marciapiedi e degli arredi urbani del corso. Il percorso pedonale sarà in pietra arenaria, montato a lisca di pesce nella zona centrale e perpendicolare agli edifici negli spazi esterni prima occupati dai marciapiede.
L’intervento dovrà essere realizzato nei 225 giorni previsti, e quindi chiudersi a fine ottobre. Ad aggiudicarsi i lavori del primo Piuss è stato il Consorzio Toscano Cooperative C.T.C., mentre l’impresa esecutrice dei lavori è la cooperativa La Rinascita di Cascina. Per la ditta è previsto un premio di “accelerazione”, pari all’un per mille, “circa 1.000 euro al giorno”, come commenta l’ing. Grasso della cooperativa.
“L’assegnazione dei lavori è stata effettuata con il metodo dell’offerta più vantaggiosa – afferma l’assessore ai Lavori Pubblici, Andrea Serfogli – anche se al di là dell’offerta economica la ditta che è risultata vincitrice si è distinta anche per l’offerta tecnica, garantendo particolare attenzione all’impatto del cantiere sul corso, così come l’insonorizzazione”.
L’intervento procede per “isole” di 70 metri, divise in due porzioni di 35 ciascuna, che da Piazza Vittorio si sposteranno verso le Logge di Banchi. I lavori consistono nella demolizione dei marciapiedi, cui seguirà lo scavo per l’installazione dei cavi per la nuova illuminazione. Le pietre vengono tagliate in laboratorio e poi installate sul posto, per evitare l’accumulo di polvere sulla strada.
“Un obbiettivo ambizioso che parte da Corso Italia” – è il commento del sindaco di Pisa Marco Filippeschi – “ovvero di omogeneizzare i percorsi pedonali dalla stazione a Piazza dei Miracoli, rendendo più attraente e ordinato innanzitutto l’asse commerciale naturale della città. Si inserisce in quest’ottica” – ha proseguito il sindaco – “il Piuss relativo a Piazza dei Cavalieri; e il passaggio successivo sarà quindi collegare la piazza con una nuova via dei Mille.”
Per quel che riguarda il nuovo volto di Corso Italia, Filippeschi afferma infine: “Una volta terminati i lavori di pavimentazione e adeguamento, con la creazione di percorsi specifici per ipovedenti e l’eliminazione delle barriere architettoniche, procederemo con il miglioramento complessivo del corso. Quindi un piano colore per le facciate e l’eliminazione di insegne non consone”.

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